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nov 12 2007

La Storia dei Queen’s Park Rangers

STORIA DEI QUEENS PARK RANGERS

1882-86 Non si conosce con precisione la data della fondazione della squadra. Lo stemma recita un chiaro ’1882′, ma è più facile ipotizzare che il team sia nasto nel 1885 o nel 1886, a seguito della fusione tra St. Jude e Christchurch Rangers. Il reverendo Gordon Young, della chiesa di St. Jude è accreditato del maggior merito di questa fusione, assieme a Jack McDonald che, dalla sua casa di West London, reclutò i ragazzi della locale Droop Street Board School.

Grandi meriti vengono anche attribuiti a George Wodehouse, la cui famiglia mantenne a lungo un rapporto di stretta collaborazione con i neonati QPR.

Il nome di “Queens Park Rangers” venne adottato dal 1887, in quanto la maggior parte dei giocatori proveniva dal quartiere londinese noto come “Queen’s Park”.

1899Iscrizione alla “Southern League”. La società passa dal dilettantismo al professionismo.

1907 Trasloca al “Park Royal” (60.000 posti).

1908 Vince la Southern League, ma non viene accettata nella Football League. Al suo posto viene preferita la squadra dei Tottenham Hotspurs, giunti ottavi in Southern….

1917 Si trasferisce al “Loftus Road”, attuale sede.

1920E’ tra i fondatori della “3rd division of the Football League”, divenuta poi “div III south” a seguito della nascita della corrispettiva div III del nord, formata dai club settentrionali.

1926 Cambiano i colori sociali: da bianco e verde a bianco e blu.

1931/32Si trasferisce allo stadio “White City” (capacità 60.000 posti). Il record di presenze è di 41.097 paganti nella vittoria contro il Leeds Utd per 3 a 1.

1934 Torna al “Loftus Road”.

1947/48Vince la Div III South

1948-51 In Div. II.

1952-66In Div. III.

1960-61 Alec Stock (foto) viene nominato Manager.

1962 Il Club viene nuovamente trasferito al “White City”.

1963 Nuovo trasloco: si torna al Loftus Road.

1964 Arriva Jim Gregory

1965 Jim Gregory è nominato presidente. Les Allen firma per i QPR. Mark Lazarus rinnova per la terza volta. Rodney Marsh firma per il Fulham per 15.000 sterline.

 

1966/67 – Campioni della Div. III. Vincitori della “LEAGUE CUP” battendo in finale unica il WBA. E’ la prima volta nella storia del trofeo che la vittoria va ad una squadra di 3a divisione. La finale (per la prima volta giocata in un incontro unico) è giocata allo stadio di Wembley.

Questo rimane l’unico trofeo nazionale vinto dai QPR.

La partita finisce 3-2 per i QPR dopo che il WBA, squadra di first division, è stata in vantaggio per 2-0.

Questa finale viene ricordata come una delle piu’ belle in assoluto, ne potete anche trovare un articolo sul sito ufficiale della Carling Cup (ex League Cup), sotto il menù History/Great Games.

1967/68 Promossi in Div. I, dopo aver terminato il campionato di Div. II al secondo posto, ad un punto dall’Ipswich campione. È la prima promozione in Div. I della storia del club. Viene ipotizzata una fusione con il Brentford, ma i tifosi insorgono e non se ne fa di niente.

1968/69 Primo anno in Div. I. Tutt’altro che ottimo. Ottiene il non invidiabile record negativo di punti totali (18), record rimasto “imbattuto” fino alla stagione 1984/85 (la squadra dello Stoke City realizzò 17 punti). Alec Stoke si dimette dal ruolo di manager, sostituito da Tommy Docherty per soli 28 giorni, prima di essere sostituito a sua volta da Les Allen.

1969/73 In Div. II. Viene riorganizzato tutto il club.

1969/70 Viene ingaggiato Terry Venables per la cifra record di 70.000 sterline.

1970/71 Arriva Phil Parker, Gordon Jago sostituisce, come manager, Les Allen e mette sotto contratto Terry Mancini.

1971/72 Rodney Marsh è venduto al Manchester City. Vengono acquistati Dave Thomas e Don Gives. Stan Bowles firma un nuovo contratto record per il club: 110.000 sterline.

1972/73 Promossi in Div. I dopo aver concluso il campionato di Div.II al secondo posto ad un punto dal Burnley. Don Givens viene convocato dall’Irlanda.

1973/74 Frank Mclintock firma per i QPR. Il campionato vede il team concludere all’8° posto. Phil Parkers e Stan Bowles vengono convocati dall’Inghilterra. Record di presenze al Loftu Road (35.353 paganti) il giorno della vittoria per 3-0 sul Manchester United. Quella partità fu l’ultimo incontro ufficale di George Best con la maglia dei Reds. Sconfitti 2-0 dal Leichester nei quarti di finale di FA Cup.

1974/75 Ingaggiati Dave Webb, Don Rodgers, Don Masson e Don Shanks. Jago è sostituito da Dave Sexton. Gerry Francis, Dave Thomas e Ian Gillard debuttano nell’Inghilterra. Il QPR si classifica 11°.

1975/76 – Con la firma di John Hollins si completa la squadra piu’ forte mai avuta in bianco-blu.

Gordon Jago ne ha gettato le fondamenta e Dave Sexton ha rifinito il lavoro. I QPR giocano il cosiddetto “calcio totale”. Imbattuti per tutta la stagione tra le mura amiche. Vinti 13 degli ultimi 15 incontri. QPR e Liverpool si contenderanno il titolo di campioni di Inghilterra fino all’ultima giornata. Per vincere il titolo, il Liverpool è costretto a battere i Wolves nell’ultima partita della stagione e ci riesce. Nonostante fosse in svantaggio 1-0 a 13 minuti dal termine. Ai QPR risulterà fondamentale la sconfitta patita contro il Norwich a tre partite dal termine della stagione. I QPR ottengono il secondo posto. Il miglior piazzamento della loro storia. Gerry Francis (foto) viene nominato capitano della nazionale inglese. Debutto in nazionale anche per Dave Clement e debutto nella Scozia per Don Masson.

Record di presenze medie stagionali: 23.422.

1976/77 I QPR debuttano in una competizione europea per la prima volta. È la Coppa UEFA. Viene eliminata dai greci dell’AEK Atene ai quarti di finale. Stan Bowles è il capocannoniere della Coppa UEFA. In campionato si classifica 14a. In League Cup è eliminata dall’Aston Villa in semifinale.

1977/78 - Sexton va al Manchester Utd e viene sostituito da Frank Sibley. Thomas, Masson, Webb e Leach se ne vanno, Paul Goddard firma per i QPR. In campionato si classifica 19a.

1978/79 Sibley si dimette, sostituito temporaneamente da Alec Stock, prima che subentri Steve Burtenshaw. Firmano per i QPR Clive Allen e Glen Roeder. Phil Parkes è venduto al West Ham per 550.000 sterline (un record per un portiere). In campionato si classifica 20° e retrocede. Steve Burtenshaw è sostituito da Tommy Docherty.

1979/80 Firmano per i QPR Tony Currie, Bob Hazaell, Steve Wicks, Chris Woods e Gary Micklewithe. Francis, Hollis e Bowles vengono ceduti. La promozione è mancata di una posizione.

1980/81 Clive Allen viene ceduto all’Arsenal per la cifra record di 1 milione e 150.000 sterline. Goddard passa al West Ham. Docherty sostituisce Venables. In campionato la squadra si classifica 8a.

1981/82 In campionato si classifica 5a. Arriva in finale di FA Cup dopo aver battuto in semifinale il West Ham per 1-0. La prima finale, contro gli Spurs, termina 1-1 con gol di Terry Fenwick allo scadere. Si ripete la finale che termina 1-0 con gol vittoria per gli Spurs di Glen Hoddle su rigore (leggi ancora QUI).

 

1982/83 Campioni della Div. II con ben 10 punti di vantaggio sui secondi classificati (Wolves). John Gregory (foto) debutta nella nazionale inglese.

1983-1996In Div. I, (oggi Premier League) per tredici anni consecutivi. È il record di permaneza in Premier del QPR. Mediamente attorno al 10° posto.

1983/84 Firma per i QPR Mike Fillery. Vengono ceduti Hazell, Currie e Roeder. In campionato finisce al 5° posto e si qualifica per la coppa UEFA. Venables rifiuta di tornare e sceglie di andare ad allenare il Barcellona.

1984/85 Alan Mullery assume la direzione. Vengono ingaggiati Gary Bannister, John Byrne, Robbie James e Michael Robinson. Fenwick e Clive Allen debuttano in nazionale. Eliminati al secondo turno di Coppa Uefa, dopo aver perso per 6-2 contro il Partizan Belgrado. Mulley viene sostituito da Frank Sibley e i QPR finiscono ad un punto dalla retrocessione.

1985/86 Jim Smith assume la carica di Manager. Vengono ingaggiati Leroy Rosenoir e Clive Walker. In campionato si classifica 16a. Raggiunge la finale di League Cup (ribattezzata nel frattempo Milk Cup), sconfiggendo, nei quarti di finale, il Chelsea con un tiro da oltre 50 yard di Robinson. In semifinale elimina il Liverpool. In finale sarà sconfitta per 3-0 dall’Oxford United. Il difensore Terry Fenwick viene convocato dall’Inghilterra per i mondiali del Messico.

 

1986/87 Vengono ingaggiati David Seaman (foto), Sammy Lee e Les Ferdinand. Jim Gregory, lo storico e amato presidente, vende il club a Marler Esates. Con Gregory, i QPR sono passati dalla 3a divisione alla 1a divisione e, sempre grazie a lui, è stato completato il moderno stadio di Loftus Road.

David Bulstrode assume la direzione del club dopo la sollevazione dei tifosi a seguito del progetto di Marler di fondere assieme QPR e Fulham e dare origine ad una nuova squadra chiamata “Fulham Park Rangers”…

Nasce il LSA (Loyal Supporters Association), un club indipendente di tifosi. In campionato finisce al 16° posto.

1987/88 Vengono ingaggiati Mark Dennis, Paul Parker, Kevin Brock, Danny Maddix, Mark Falco e Trevor Francis. Finisce il campionato al 5° posto, ma non andrà in Coppa UEFA a causa della esclusione delle squadre inglesi decisa dopo i tragici fatti dell’Heysel. Gary Bannister, uno dei gioatori piu’ amati della squadra, viene ceduto.

1988/89 Vengono ingaggiati Ossie Ardiles, Simon Barker e Mark Stein. David Bulstrode muore e viene sostituito nella carica di presidente dal 24enne Richard Thompson. Smith passa al Newcastle. Shreeve diventa manager della squadra in attesa che l’incarico passi a Trevor Francis. Francis, una volta subentrato, mette sotto contratto Spackman, Andy Gray, Peter Raid, Colin Clarke e Andy Sinton. I QPR vengono sconfitti 5-2 nei quarti di finale di League Cup dal Notthingam Forest, in campioanto termina al 9° posto.

1989/90 Kenny Sanson e David Bardsley acquistano il club. Ray Wilkins, Roy Wegerle e Dominic Iorfa sono i nuovi arrivi. Dominic “Big Dom” Iorfa, nazionale nigeriano, inizialmente non riesce neppure a capire le regole del fuorigioco… Don Howe è il nuovo manager. In campionato finisce 11a. Nei quarti di finale di FA Cup viene eliminata dal Liverpool. David Seaman passa all’Arsenal per 1.300.000 sterline. Paul Parker viene convocato dall’Inghilterra per la Coppa del Mondo.

1990/91 Vengono ingaggiati Jan Stejskal, portiere della nazionale cecoslovacca, Clive Wilson e Andy Impey. Gould passa al WBA. 12i in campionato.

1991/92 Don Howe viene sostituito da Gerry Francis nel ruolo di manager. Ingaggiati Dennis Bailey e Ian Holloway. I QPR battono il Manchester Utd all’Old Trafford per la prima volta nella loro storia. Protagonista della vittoria per 4-1 è Dennis Bailey. Wegerle è ceduto al Blackburn per un milione di sterline. I QPR concludono una lunga striscia di imbattibilità sconfiggendo il Man City per 4-0 e i campioni del Leeds per 4-1. Finisce 11°.

 

1992/93 I QPR sono uno dei 22 membri fondatori della neonata FA Premier League (ex Div. I). Il primo “Monday Night Live” trasmesso da Sky è la partita tra Man. City e QPR. David Bardsley e Les Ferdinald debuttano con la nazionale Inglese. Viene ingaggiato Devon “Bruno” White. Tony Roberts viene convocato per la prima volta dalla nazionale del Galles. In campionato si classifica 5a, con Les Ferdinand (foto) che è il primo giocatore del club a realizzare 20 gol dai tempi di Gary Bannister.

1993/94 Andy Sinton passa allo Sheffild Wed. Viene ingaggiato Trevor Sinclair. In campionato finisce al 9° posto. Ferdinand segna ancora 20 reti.

1994/95 Francis si dimette in segno di protesta nei confronti del presidente Richard Thompson e delle sue decisioni in sede di campagna acquisti (pochi) e cessioni (molte). Al suo posto viene ingaggiato Ray Wilkins. Si Dimette anche Thompson e nomina Peter Ellis a suo successore. Con Wilkins i QPR raggiungono i quarti di finale di FA Cup dove sono sconfitti per 2-0 dal Man Utd davanti a 7.000 tifosi giunti da Londra per sostenere la squadra. Les Ferdinand viene ceduto al Newcastle per la cifra record (per il club) di 6 milioni di sterline.

1995/96 Clive Wilson passa agli Spurs. Hateley viene ingaggiato per la cifra di 1,5 milioni di sterline (club record). Dopo tredici anni di permanenza nella massima divisione, i QPR retrocedono, classificandosi 19i. La mala gestione di Thompson (pochi investimenti, molte cessioni) costa cara ai QPR…

1996/97 Richard Thompson vende a Chris Wright (boss della Chrysalis) per £10m e passa ad occuparsi del Leeds. Wright dà il via alla piu’ grande rivoluzione in seno ai QPR dai tempi di Jim Gregory. Viene dato il via ad una serie di operazioni finanziare che daranno, tra l’altro, per la prima volta, la possibilità ai tifosi dei QPR di diventarne piccoli azionisti.

Ray Wilkins lascia il club dopo cinque gare, seguito, dopo poco, da Frank Sibely e Billy Bonds. Come manager viene nominato Stewart Houston. Houston si porta dietro dall’Arsenal Bruce Rioch in qualità di Assistant Manager. Le prestazioni della squadra crollano prima che Houston riesca a prendere le adeguate contromisure.

Dopo due mesi viene ingaggiato John Spencer, nazionale scozzese, dal Chelsea, e ritorna al club Kavin Peacock.

I risultati migliorano e i QPR arrivano in zona play-off.

In FA Cup i QPR vengono eliminati dal Wimbledon per 2-1 al 6° turno. 15.000 tifosi del QPR seguiranno questa partita dagli spalti del Selhurst Park.

Nonostante un buon finale di stagione (7 vittorie negli ultimi 10 incontri) i QPR arrivano al 9° posto in classifica, fallendo l’accesso ai play-off. Steve Morrow passa all’Arsenal per 500.000 sterline.

Alla fine della stagione Danny Dichio lascia il club. E’ il primo giocatore dei QPR ad avvalersi della “legge Bosman” e si svincola dal club approdando alla Sampdoria, in Italia. Andy Impey è ceduto al West Ham per 1,4 milioni di sterline.

Momento buio per gli azionisti del QPR (possessori delle azioni della “Loftus Rd PLC”): il titolo crolla da 1,20 pound a 50 centesimi a causa delle speculazioni borsistiche dovute alle notizie riguardanti il flop della pay-per-view.1997/98 – Il prato del Loftus Road viene sostituito con un prato più resistente, composto al 5% di plastica. Decisione necessaria per aiutare il prato a sostenere le partite di calcio e di rugby che regolarmente ci vengono giocate.

Stuart Houston viene licenziato e sostituito da Ray Harford. I Rangers arrivano al settimo posto in classifica. Vinnie Jones viene nominato Assistant Manager. Se ne andrà dopo un anno.

1998/99 Il manager Ray Harford si dimette e viene sostituito da Gerry Francis. I QPR finiscono la stagione con una vittoria per 6-0 ai danni del Crystal Palace. Nonostante un limitato budget, Francis riesce a mantenere i QPR al centro classifica e il nuovo millennio si presenta pieno di speranze e fiducia…

1999-00 I programmi sono ambiziosi: vengono ingaggiati Chris Kiwomya, Stuart Wardley, Ian Baraclough, Matthew Rosa, Jermaine Darlington e il giovane e promettente Richard Langley. I fans sono convinti di andare incontro ad un’annata storica, Francis spera di riportare i Rangers agli antichi splendori. Non sarà così…

2000-01 “annus horribilis”. Uno dei peggiori momenti nella storia del club (leggi anche QUI). Nonostante un buon inizio di stagione, i QPR sono tagliati fuori dai play-off. I risultati peggiorano e a Natale si sfiora ormai la parte bassa della classifica. Dopo la sconfitta per 2-0 contro il Fulham i tifosi contestano pesantemente il presidente Chris Wright. A seguito di questa contestazione Wright si dimette. A Febbraio, dopo la sconfitta per 5-0 a Preston, Gerry Francis si dimette dal ruolo di Manager. Ian Holloways, ex giocatore dei Rangers, viene chiamato a sostituire Francis con la speranza di salvare il club dalla retrocessione. I Rangers, però, vincono solo una delle restanti tredici partite e, per la prima volta dal 1967 retrocedono in Division Two, la vecchia 3rd division…

Il lavoro di Halloways non è certo reso agevole da Chris Wright, che mette i QPR in amministrazione controllata e poi mette sul mercato la società…

I Rangers affrontano coraggiosamente la bancarotta ed arrivano le prime proposte per salvare il club. Si parla di una fusione con il Wimbledon ma i tifosi non ne vogliono sentir parlare.

Allora i tifosi decidono di fondare il “QPR 1st – The Queens Park Rangers Supporter Trust“: un club dei tifosi, disposto anche ad investire denaro nel club, a patto che la loro opinione sia tenuta in adeguato rispetto.

2001/02 La nuova stagione inizia senza 16 giocatori, svincolati e con una squadra messa in piedi nel miglior modo possibile da Holloway. Nonostante tutto, quando tutti prevedevano l’ennesima retrocessione, la squadra riesce a concludere dignitosamente il campionato, finendo nella parte alta della classifica.

Finisce l’amministrazione controllata e Chris Wright lascia il club sostituito, nel ruolo di presidente da Nick Blackburn.

2002/03 La stagione 02/03 inizia con molto ottimismo. Ancora una volta Holloway riesce a fare miracoli con una squadra poco attrezzata e raggiunge i play-off grazie ai gol di Kevin Gallen e Paul Furlong.

E’ proprio un gol di Furlong (foto) a dare la vittoria ai QPR in un drammatico match contro il Cardiff, nella gara di andata della finale dei play-off. Finale a cui i QPR erano giunti dopo aver eliminato l’Oldham in semifinale. Ma la favola ha un finale amaro: nella seconda finale, un gol di Andy Campbell a pochi minuti dal termine dell’incontro, regala la vittoria e la promozione al Cardiff. Per i QPR ci sarà un nuovo anno in Div. II.

2003/04 The R’s r up! Al termine di una stgione passata sempre ai primi posti della classifica, i QPR ottengono la promozione in First Division grazie al secondo posto finale in classifica. Martin Rowlands, Gareth Ainsworth, Jamie Cureton, Thorpe tony, Richard Edghill, Arthur Gnohere, Richard Johnson e Gino Padula (foto) sono i principali artefici di questa promozione. In tutta la stagione i “Superhoops”perdono solo sette incontri, il minor numero di sconfitte tra tutte le squadre del campionato, ma i troppi pareggi nel finale di stagione costringono la squadra a centrare la vittoria all’ultima giornata a Hillsbrough. Grazie a quest’ultima vittoria la promozione è certa, alle spalle dei campioni del Plymouth.

               

2004/07 la First Division viene ribattezzata “The Championship” all’inizio della stagione 2004/05. L’italiano ‘chairman’ dei QPR, Gianni Paladini, promette grandi risultati ma non riesce a trovare i soci necessari per quella iniezione di fondi necessaria ad allestire una squadra che possa puntare alla Premier League.

Arrivano in società vari soci, tra cui Dunga, il famoso ex giocatore della Selecao brasiliana, ma nessuno con la possibilità di ingenti investimenti. La squadra si salva al termine di ogni stagione senza eccessivi problemi, ma i tifosi chiedono di più e a farne le spese è anche Paladini in persona, vittima di un attentato il 13 agosto 2005.

Urge una nuova proprietà per rilanciare la squadra.

2007/08 Sportivamente l’anno comincia male, con i QPR in piena bagarre retrocessione, ma ci sono grosse novità societarie.

Flavio Briatore, Bernie Ecclestone e Alejandro Agag, seguiti successivamente dal miliardario indiano Lakshmi Mittal, entrano nella società ed ecco l’auspicata ‘iniezione di soldi’ necessaria alla squadra.

Dopo un inizio di campionato molto brutto, anche a causa delle incertezze sul destino della società, la squadra, affidata all’allenatore italiano Luigi De Canio, si riprende e grazie anche alle iniezioni del mercato di gennaio (Patrick Agyemang, il riscatto di Akos Buzsaky, Damien Delaney, Gavin Mahon, Matthew Connolly e Hogan Ephraim) finisce il campionato al 14o posto con la salvezza raggiunta di fatto almeno un mese prima della fine del torneo.

La stagione si conclude con l’addio inaspettato di De Canio e l’ingaggio di Iain Dowie come nuovo allenatore e con la presentazione del nuovo crest sociale (nella foto, da sinistra a destra: Stan Bowles, Gerry Francis, Lakshmi Mittal, Flavio Briatore, Les Ferdinand, Paul Parker e Amit Bhatia posano davanti al nuovo crest presentato ufficialmente il 4 maggio 2008).

 

3 comments

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